Frieze Zona Maco

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Pensate al roboante rombare di una coda di Corvette. Otto cilindri precisissimi, la potenza delle ritmatissime bielle e manovelle dell'albero motore, destinate a durare decine d'anni. Otto pulegge a cinghia Poly-V che ruotano grazie ad un unico albero a camme, tornito e barenato con una precisione maniacale. Due valvole per ogni cilindro, molle sensibilissime e indeformabili. Questo é il motore a scoppio. Un motore che dopo un buon rodaggio garantisce un rendimento intorno al trentacinque per cento. Detta in maniera semplice di cento euro di benzina che mettete nella vostra Corvette bellissima, performante e accattivante sessantacinque se ne vanno in calore, gomme consumate e rumore. Adesso pensate al cinguettio di un Cardellino. Un suono suadente che anche nei momenti di massima concentrazione non é di disturbo. Note flebili e rilassanti. Una sensazione di essere tutt'uno con la natura, di esserne parte e non fruitore, ottenibile solo stando a stretto contatto con essa. Questo é il motore elettrico della Tesla Roadster. Un motore che ha un rendimento superiore al novanta per cento, imparagonabile per efficienza ad un motore termico. E non é piú un discorso solo di cavalli motore, ormai tutte le case automobilistiche, soprattutto dall'avvento del motore diesel sovralimentato si sono messe a pubblicizzare i loro valori di “coppia”, nulla a che vedere con le relazioni interpersonali. La coppia di un'automobile é una funzione dei giri al minuto del motore, ed é, in parole spicciole, la velocitá con cui il motore entra a regime, quindi una misura dell'efficienza di tutto ció che compone l'apparato motrice. La fluiditá di guida ne é una conseguenza. E la fluiditá della Tesla Roadster é ai massimi livelli del settore. Benissimo, abbiamo un motore efficiente, ma é anche efficace? In fondo sto comprando un roadster due posti, non l'utilitaria con cui mia moglie va a fare la spesa. Vorrei che quando schiaccio l'acceleratore il mio sedile mi implori di rallentare un po' perché lo sto soffocando a 2 G e mezzo. Accade? Incredibile, accade. Abbiamo un'automobile con un rendimento del novanta per cento con uno scatto zero cento di tre punto sette secondi. Superiamo abbondantemente i 2 G e mezzo, il che significa che una volta allacciate le cinture sono brividi. Per intenderci siamo

circa tre decimi di secondo sopra alla Pagani Zonda C12. Non male davvero. Quindi non solo abbiamo un'automobile dal rendimento eccezionale, con una forma assolutamente niente male, la carrozzeria in carbonio é stata realizzata in collaborazione con la Lotus Cars, ma questa ha addirittura un accelerazione micidiale. Però é elettrica, funziona a batteria e va ricaricata. Ma quanto spesso? Questo dipende molto dall'uso che vogliamo fare della macchina. Il computer di bordo permette di scegliere tra tre modalità operative - Maximum Performance, Maximum Range, Standard- e governa il sistema di ricarica delle batterie agli ioni di litio in dotazione. Scegliendo la modalità Maximum Range si riesce a viaggiare per più di trecentonovanta chilometri. La batteria si ricarica presso le apposite colonnine in circa tre ore e mezza, mentre se viene ricaricata utilizzando la rete domestica si impiegano tra le dieci e le quindici ore. Ora si potrebbe pensare che questi siano tempi piuttosto lunghi, ma provate a pensare al vostro telefono cellulare, a quanto tempo impiega a ricaricarsi e capirete che lasciare la notte la macchina in carica dieci ore non é poi così tanto se raffrontato al numero di chilometri che riusciremo poi a percorrere. La longevità della batteria é da attribuire non solo alla sua avanguardia tecnologica, ma anche al tipo di freni che l'automobile monta. Sono infatti freni rigenerativi, freni con un generatore vincolato all'asse delle ruote che recupera il calore sviluppato in frenata e lo converte in energia cinetica, sistema del tutto simile al Kinetic Energy Recovery System (K.E.R.S) delle macchine di formula uno. É probabilmente grazie a questa redditizia tecnologia che la Tesla Roadster si é aggiudicata prima il “Rallye Monte Carlo d'Energies Alternatives” stabilendo un nuovo record mondiale giusto per infrangerlo pochi mesi dopo al Global Green Challenge in Australia rifissandolo a cinquecentouno chilometri con una sola ricarica. Se siete interessati per informazioni e prenotazioni si potete accedere direttamente al sito www.teslaroadster.com, dove si possono anche ascoltare i commenti di alcuni utilizzatori entusiasti. Io il tasto “buy” l'ho premuto subito, più per curiosità che per altro e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Una pecca? Il cardellino non é incluso.