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Il segreto della principessa
(Alessandra Baldassarri, no.66 Green Apple - between the lines)

Manuel e Juan José Carrera non sono semplicemente due rispettati protagonisti della grande gioielleria internazionale. Sono anche gli eredi di una gloriosa e antica tradizione che li obbliga a tenere alto il nome di famiglia. Cosa che indubbiamente gli riesce benissimo. Saturio Esteban Carrera, conterraneo del grande poeta iberico Juan Ruiz (più noto come l’Arciprete di Hita), si trasferì a Madrid nel 1885 per aprire una gioielleria. Quando il figlio José Esteban fece ritorno da Parigi, la città tanto ammirata dalla reggente Maria Cristina d’Asburgo ed il luogo ove aveva potuto affinare le proprie arti orafe, aprì un laboratorio. Non aveva figli, ma insegnò tutto ciò che poté ai quattro nipoti: José, Pedro, Saturio e Andrés. I Carrera lavorano con grande dedizione, e i riconoscimenti si susseguono a livello internazionale. Quando Manuel, figlio di Andrés, e Juan José, figlio di Saturio, danno vita al brand Carrera Y Carrera negli anni Sessanta, l’obiettivo è l’internazionalizzazione dei loro prodotti. Non a caso nel 1977 parteciperanno, ed è una tradizione che continua, alla terza edizione di Baselworld. La casa Spagnola non ha mai smesso di progredire nel suo percorso di ricerca, ed oggi è più che mai lanciata alla conquista del mondo, con filiali dagli Stati Uniti alla Russia, in Giappone e ora anche in Cina. A Basilea ci è stata mostrata la collezione Seda Imperial, a sua volta suddivisa nelle linee Emperatriz, Sierpes, Garzas e Orquídeas, ispirata ad una antica leggenda:


“Tanto tempo fa, c'era una principessa cinese di nome Liu-Tsu che fu costretta a sposare un Khan barbaro contro la sua volontà, per ragioni politiche. Aveva solo quattordici anni. Ma per vendetta, Liu-Tsu nascose nel suo scialle il segreto del ricamo della seta imperiale, e si gettò nelle profondità dell'oceano.
Secoli dopo, il capitano della nave San Felipe, mentre solcava i sette mari, intravide qualcosa in acqua: era lo scialle della principessa. Quella stessa notte ci fu una tempesta, e quando la nave apparve nel porto di Siviglia l’equipaggio ed il capitano erano spariti. Una donna, che era l’amante del capitano, trovò lo scialle e lo diede a una giovane ricamatrice, ed insieme ne custodirono il segreto”.
Sarebbe questa l’origine del Mantón de Manila, il tipico scialle spagnolo in seta ricamata la cui realizzazione richiede mani esperte e grande cura. Proprio come i gioielli di Carrera Y Carrera, la cui serie Seda Imperial si ispira ai motivi floreali, ai filamenti di seta, all’Airone che allontana le energie negative, alla naturale eleganza delle orchidee. In tutti i gioielli, oltre alla cura dedicata alla realizzazione dei dettagli, colpisce la grande maestria con cui l’oro viene piegato ai voleri dei mastri artigiani della Maison spagnola. È difatti l’oro la materia che più di tutte Carrera Y Carrera ama plasmare: oggi come nel 1885. Soffermandosi ad ammirare i capolavori di Manuel e Juan José sembra quasi di sentire il rumore degli attrezzi di Saturio Esteban, chino sul suo tavolo di lavoro nel Barrio de las Letras.